Karel e Berta Bobath: un po’ di storia

Karel e Berta Bobath (nata Ottilie Busse) nacquero a Berlino, rispettivamente nel 1906 e 1907. Fu il secondo matrimonio per Berta, la quale aveva già avuto un figlio dal precedente marito. Karel dunque adottò il figlio e così nacque la coppia Karel e Berta Bobath. Lui aveva studiato medicina e si era abilitato alla professione di medico nel 1932, lei si era diplomata come insegnante di ginnastica presso la scuola Anna Herrmann dove aveva imparato i movimenti normali e i differenti metodi di rilassamento. Lo sviluppo del concetto Bobath per gli adulti ebbe inizio nel 1943 quando a Berta fu chiesto di trattare Simon Elwes, un pittore ritrattista di 43 anni che aveva subito un ictus.

Quando sono arrivata l’ho trovato a letto, il suo braccio e la sua mano estremamente rigidi in flessione, la sua mano tumefatta, una grave sindrome spalla-mano e la sua gamba coperta interamente…

Anziche fare ciò che mi era stato insegnato, esercizi, ho osservato il paziente. Lentamente, per tentativi, con l’osservazione e il ragionamento ho iniziato a collegare quello che faceva lui in risposta a quello che facevo io. Ha funzionato meglio di qualsiasi cosa prima di allora.

Mi sono resa conto per la prima volta che la trazione in flessione del paziente aveva prodotto la sua spasticità e che la spasticità non era uno stato inalterabile che poteva essere trattato solo con lo stretching dei muscoli spastici.

Simon Elwes si ristabilì bene e riprese a dipingere. Berta trattò Simon per 18 mesi e scoprì che tale forma di trattamento era solo l’inizio. Ci vollero molti mesi per sviluppare il trattamento partendo da questo semplice modo di ridurre la spasticità al problema di rendere il paziente attivo e collaborante senza ritornare ad uno stato spastico.

Berta si è diplomata come fisioterapista nel 1950 presso la Chartered Society for Physiotherapists. Nel 1951 fu aperta la prima clinica di Karel e Berta Bobath e nel 1957 fu istituito il ‘Western Cerebral Palsy Centre’. Qui venivano trattati sia i bambini che gli adulti con differenti disordini neurologici, con particolare enfasi sui bambini con paralisi cerebrali. Berta Bobath educava i genitori nella gestione dei loro bambini durante le attività quotidiane, come fare il bagno e vestirli, e trattarli come essere umani viventi e non bambole inanimate. Essa ha fortemente sostenuto l’importanza di un approccio interdisciplinare, specialmente tra fisioterapisti, terapisti occupazionali e logopedisti. La fisioterapista Jenny Bryce, più tardi divenuta per un lungo periodo di tempo il capo del centro, disse:

L’aspetto che più mi ha colpito è stata la profonda conoscenza dei movimenti normali da parte di Berta, la quale ha applicato tale conoscenza nel trattamento sia dei bambini che degli adulti.

Il persistente fascino del concetto è che esso è costantemente in discussione e mai in pericolo di fermarsi.

Karel ha cercato di spiegare il background neurofisiologico delle osservazioni e del trattamento di Berta. Riguardo al concetto, Karel e Berta Bobath hanno affermato nel 1990:

È stato basato puramente su linee empiriche dalle osservazioni della sig.ra Bobath di bambini e adulti con lesioni neurologiche e la loro risposta al trattamento[…] Il concetto è di natura ipotetica, sebbene in certa misura sia stato confermato e convalidato da una recente ricerca che speriamo continui in futuro.

A partire dal 1958, Karel e Berta Bobath hanno viaggiato molto attraverso gran parte degli Stati Uniti, Sudafrica, Canada, Europa, Asia, Australia e America Latina per insegnare e dimostrare il trattamento. Nel 1978 Berta Bobath ha ricevuto un MBE (Member of the Order of British Empire) ed è stata insignita di numerose onorificenze internazionali, quali l’ Order of Merit of the Federal Republic of Germany e l’ Harding Award per il lavoro con persone con disabilità.

Insieme, dal 48 fino al 1990, Karel e Berta Bobath hanno prodotto più di 70 pubblicazioni (nel 1965 pubblicò Abnormal Postural Reflex Activity Caused by Brain Lesions) e molti articoli congressuali non pubblicati.

Sono deceduti entrambi il 20 gennaio 1991.

La clinica Bobath è tutt’ora operativa e il nome dei Bobath è ben conosciuto, ad esempio la Chartered Society of Physiotherapy ha detto a proposito del Bobath Concept:

È uno degli approcci più popolari per il trattamento dei pazienti con lesione neurologica nel mondo occidentale.

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Dott.ssa Giulia Mayer

Fonti:

  • “Il Concetto Bobath nella Neurologia dell’Adulto”, Bente E. Bassøe Gjelsvik;
  • Anne Pimlott Baker, “Bobath, Berta Ottilie (1907–1991)”, Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, 2004;
  • Catharine M. C. Haines (1 January 2001). International Women in Science: A Biographical Dictionary to 1950;
  • Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Berta_Bobath#cite_ref-pal_4-0;

Autore dell'articolo: Giulia Mayer